Arnaldo Pomodoro
The concerns of my work as an artist have always centered on the relationship between the individual sculpture and the space in which it is sited.

A sculpture, indeed, is the realization of a space of its own within the greater space in which it lives and moves. When a work transforms the place in which it is located, it takes on the valence of a true and proper witness of the times that spawned it, and thus places a mark on its context, enriching it with additional layers of memory.

Today I think of my sculptures as crystals, or nuclei, or as eyes, or signal fires; and I see them as relating to borders and voyages, to the worlds of complexity and imagination.

Arnaldo Pomodoro, 2008

Arnaldo Pomodoro. Continuità e innovazione


Pisa, 
26 giugno 2015 - 31 gennaio 2016

Dal 26 giugno 2015 al 31 gennaio 2016 a Pisa, avrà luogo una grande mostra di Arnaldo Pomodoro con oltre cento opere, tra sculture, progetti, disegni e documenti che coinvolgerà più luoghi: il Palazzo dell’Opera, il Museo delle Sinopie e lo spazio esterno di Piazza dei Miracoli. Un’occasione straordinaria per vedere alcune tra le opere più importanti  dell’artista dialogare con questi straordinari luoghi carichi di storia.
La mostra, organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana, è ideata e diretta dall’architetto Alberto Bartalini e si avvale di un comitato scientifico composto da Antonio Paolucci, Gillo Dorfles e Ilario Luperini.

Arnaldo Pomodoro. Rive dei mari


Sorrento, Villa Fiorentino e piazze della città
22 maggio – 22 novembre 2015

La mostra curata da Flaminio Gualdoni e Gino Fienga, comprende l’esposizione di sette sculture monumentali installate nelle piazze di Sorrento e numerose opere in bronzo e in fiberglass, grafiche e libri d’arte, ospitate a Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, che rappresentano passaggi fondamentali della ricerca artistica di Arnaldo Pomodoro.
Come scrive Flaminio Gualdoni nel suo testo di presentazione, “all’artista non importa determinare a priori la ragione e la natura del suo segno, conferirgli una ragione di codice, ma farlo affiorare nella sua ambiguità radiante, come metro spaziale e temporale, come flusso indeterminato di cui importi non il significato, ma la tensione al possibile del senso, le cui regolarità organizzative nascano da dentro, dal passo fisico e mentale del tracciare, del formare.”

Leggi la notizia sul sito della mostra

Dusting the Earth


20 january 2015
Today the Museum of Contemporary Art in Tehran presented the restored Rotante primo sezionale n. 3 (1967-1975).
The Italian Ambassador Mauro Conciatori, the director of the Museum of Contemporary Art in Tehran Majid Mollanoruzi, the president of the Feyznia Family Foundation architect Mazdak Faizniya, sponsor of the restoration, and Marco Meneguzzo, representing the Fondazione Arnaldo Pomodoro, took part to the ceremony, entitled Dusting the Earth.
Read the news on the website of the Italian Ministry of Foreing Affairs and on the local press.

Wood in the Cloister


Music Conservatory “G. Verdi” in Milan
The bronze sculpture Lance of Light (Lancia di luce) will be on display for the next three years in the cloisters of the Conservatorio, together with the works of Alik Cavaliere, Pietro Coletta, Pietro Consagra, Giuseppe Maraniello, Eliseo Mattiacci, Gio’ Pomodoro and Giuseppe Spagnulo as part of the Wood in the Cloister initiative promoted by the Conservatorio, in collaboration with the Fondazione Arnaldo Pomodoro.

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FORMA, SEGNO, SPAZIO. Scritti e dichiarazioni sull’arte.


The book FORMA, SEGNO, SPAZIO has been published: a selection of the most important Arnaldo Pomodoro's writings on art, curated by Stefano Esengrini and accompanied by sketches, projects and photos. The book is edited by Maretti Editore in collaboration with Fondazione Arnaldo Pomodoro for the new book series "Scritti d'Artista" conceived by Concetto Pozzati under the patronage of the Accademia Nazionale di San Luca in Rome.
The aim is to introduce the precious and manifold critical autonomy of the artist, through brief texts, notes, considerations on his own work and on general issues: a thought conveying  into sign, word, writing.
The book was presented in Bologna, Arte Fiera on January 25th at 4:30pm along with the books by George Griffa and Joe Tilson.

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